Mescalito Film e Funny Veg avviano una nuova partnership per promuovere Biopic Fest On the Road, rassegna cinematografica itinerante prodotta in collaborazione con la Rete dei Santuari di Animali Liberi, che mette al centro antispecismo ed ecologia. Il progetto nasce dall’idea che il cinema possa uscire dalle sale e raggiungere comunità che sperimentano già oggi modelli alternativi di convivenza e sostenibilità. I rifugi per animali liberi diventano così luoghi di proiezione e di incontro, spazi dove l’immaginario cinematografico dialoga con pratiche quotidiane di cura, rispetto e giustizia ambientale.
La partnership tra Funny Veg e Mescalito Film, già sperimentata in occasione di Christspiracy di Kip Andersen e Kameron Waters, si fonda su una visione condivisa: utilizzare il linguaggio audiovisivo come strumento culturale e sociale. L’obiettivo è duplice: da un lato portare il pubblico in contesti poco frequentati dal cinema mainstream, dall’altro offrire ai rifugi visibilità e strumenti per consolidare la propria azione sul territorio.
Il format di Biopic Fest
Biopic Fest On the Road non si limita a replicare uno schema fisso: ogni tappa si trasforma in un’esperienza unica, costruita attorno al film scelto come punto di partenza. Le proiezioni sono accompagnate da dibattiti, workshop, visite guidate, cooking show, mostre fotografiche e performance artistiche. Questa dimensione modulare permette di adattare il format ai diversi rifugi e di amplificare i temi affrontati, trasformando il cinema in un catalizzatore di partecipazione.
Il progetto prevede inoltre la collaborazione con festival e rassegne affini. In alcuni casi, Biopic Fest On the Road cede in esclusiva alcuni titoli e contribuisce all’organizzazione dei dibattiti post-proiezione, invitando ospiti e relatori selezionati. Questa strategia consente di raggiungere pubblici diversi e di consolidare una rete di realtà culturali impegnate sugli stessi temi, senza snaturare l’identità editoriale del progetto.

I film al centro di Biopic Fest
L’edizione 2025 propone sei film che affrontano da angolazioni diverse il rapporto tra esseri umani, animali e ambiente. Si va da Cuori Liberi di Alessio Schiazza, dedicato al Santuario Progetto Cuori Liberi, a Come se non ci fosse un domani di Riccardo Cremona e Matteo Keffer, vincitore del Globo Verde 2025. Seguono L’ultimo spettacolo di Andrea Morabito, che documenta la liberazione degli animali dal circo Martin; Christspiracy di Kip Andersen e Kameron Waters, indagine sulle contraddizioni mondiali tra fede, tradizione e sfruttamento animale; Breath di Ilaria Congiu, che intreccia memoria personale e crisi climatica; e Gunda di Victor Kossakovsky, ritratto poetico della vita animale presentato alla Berlinale.
Il progetto desidera coprire 22 giornate in 6 regioni italiane con circa 5.000 spettatori attesi e oltre 25 ospiti tra registi, attivisti, studiosi e artisti; qui vengono man mano presentate le date. Ma i veri protagonisti restano volontari e comunità locali, che rendono possibile ogni tappa. La rassegna mira a diventare un modello replicabile anche all’estero, rafforzando i rifugi per animali liberi e offrendo nuovi spazi di visibilità culturale.
Con Biopic Fest On the Road il cinema diventa occasione di relazione e apprendimento, capace di mettere in contatto mondi spesso separati. Non solo proiezioni, ma esperienze condivise che alimentano riflessioni e nuove pratiche di convivenza.
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