Nella cucina cinese sono detti jiaozi, in giapponese gyōza, mentre in Italia li preferiamo definire ravioli al vapore.
I gyoza sono molto popolari in Cina, in Giappone e in Corea tanto da essere diventati veri e propri piatti della tradizione. Tipicamente ripieni, sono poi avvolti da una gustosa pasta spessa e ondulata sigillata con le dita. Da non confondere con i wonton.
I gyoza sono solitamente accompagnati da salsa di soia, sesamo, cipollotto, erba cipollina, zenzero ma sono ottimi anche con la salsa piccante. Scopriamo, dunque, come realizzare una ricetta sfiziosa, tipico della cucina orientale, apprezzata dalle tavole di tutto il mondo.
ETNICO
Ricetta di Simona Zambetti (Vegan Pink Soul) Preparate la pasta miscelando gli ingredienti; lasciatela riposare coperta per almeno trenta minuti.
Foto di Andrea Tiziano Farinati
Ingredienti
Istruzioni
Affettate sottilmente il cavolo, grattugiate la carota, la zucchina e lo zenzero e saltateli in un wok a fiamma alta con un cucchiaio di olio di semi. Dopo qualche minuto, unite il cipollotto affettato e i germogli di soia. Stufate le verdure regolando di sale e di salsa di soia. Unite le erbe aromatiche e lasciate raffreddare.
Stendete l’impasto dei gyoza sottilmente e ritagliate dei tondi col coppapasta. Farcite ogni disco con un cucchiaio scarso di verdure e richiudetelo pizzicando un lembo sull’altro fino a creare una mezza luna.
Posizionate i ravioli in una padella antiaderente con olio di semi ben caldo. Quando la base sarà dorata, unite mezzo bicchiere di acqua, chiudete il coperchio e terminate la cottura al vapore per qualche minuto.
Servite con salsa di soia o tamari.
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