Il tema di FVmagazine 68 ci dà modo di spaziare tra tanti alimenti, che hanno un comune denominatore: il fatto che la loro esistenza è minacciata. La prima causa del rischio di estinzione è l’emergenza climatica che ne mina l’agricoltura; stiamo parlando non solo di avocado, caffè e cioccolato, ma anche di uva (e quindi vino), fragole, pesche, albicocche, ciliegie, prugne, sciroppo d’acero, ceci, arachidi, soia, grano, mais e riso.
In primo piano la lotta degli agricoltori, dei tecnici e della scienza tutta per capire come preservare le preziose specie, ma anche di persone singole come l’archeologa botanica Isabella Dalla Ragione e di una grande unione di Stati che ha dato vita al Svalbard global seed vault.
I colori di questi frutti, semi, legumi guidano i look P/E di Style e idee pratiche per salvare la biodiversità sono il fulcro di What in idea. La rubrica viaggi ci porta nella svedese e green Malmö e per Pets abbiamo sentito la biologa e divulgatrice scientifica Lisa Signorile, autrice di Il gatto. Manuale d’uso e manutenzione. Biologia, anatomia e comportamento della creatura più amata al mondo (Trèfoglie, 2023), che ci ha spiegato tutto quello che non sapevamo di questo splendido e magico animale.
Le ricette, create con tutti quei cibi che dobbiamo cercare di preservare, sono firmate, oltre che dalla Redazione, anche dalle docenti della FunnyVeg Academy Paola Castellani e Giulia Giunta; come ospite siamo felici di avere con noi Raffaella Caso, che ha firmato il primo – e ad oggi unico – libro dedicato alla cucina vegetale con il multicooker, uscito nel 2023 per i tipi di Mondadori Electa, Cucinare con Instant Pot. Ricette e tecniche di cottura tutte facili e testate.
A voi, quindi, l’editoriale a firma della direttrice Sonia Giuliodori su FVmagazine 68, numero che potete acquistare comodamente dal nostro e.shop o leggere dal 10 del mese su Readly.
In via di estinzione da FVmagazine 68
Leggere il titolo di questo editoriale, che riprende il tema a cui è dedicato il numero, non è affatto “funny”, ne siamo consapevoli. Questa volta, infatti, ci siamo spinti a ricercare quelli che a oggi sono gli ingredienti che rischiano di sparire dalle nostre tavole. Molte sono le cause, quella climatica in primis, ma non solo, ne parliamo in modo approfondito nelle nostre rubriche What’s up e Foodish con interviste a ricercatori ed esperti per far emergere le conseguenze a cui andiamo incontro, prima tra tutte, la perdita della biodiversità. D’altra parte, con Grazia Cacciola, abbiamo cercato di riflettere su come questo processo sia anche intrinseco alla nostra evoluzione e come alcune aziende sfruttino a livello di marketing il tema, facendosi paladine della salvaguardia di specie antiche, che poi forse tanto antiche non sono affatto. Avere chiare le diverse sfaccettature è sempre un ottimo modo per farsi una propria idea, cosicché anche noi consumatori possiamo fare la nostra parte attraverso le scelte di acquisto.
Come dicevamo però un grosso peso è attribuito ai cambiamenti del clima e ormai ci sono segnali tangibili che se non si adottano a brevissimo politiche diverse e lungimiranti la via dell’estinzione non riguarda solo i nostri ortaggi, ma anche molte specie che popolano il mondo come lo conosciamo oggi, inclusa quella umana. Siamo davvero preoccupati: amiamo questo pianeta, i vegetali e gli animali che ospita; da quando ho fondato FunnyVegan, nel 2012, la rivista ha scelto di promuovere il rispetto dell’ambiente e di ogni essere vivente. Mi ha fatto davvero piacere per questo ricevere la menzione speciale dedicata alla carta stampata dell’illustre Premio Pentapolis “Giornalisti per la Sostenibilità” — riconoscimento conferito a giornalisti che si siano particolarmente distinti per l’impegno in favore della divulgazione, anche scientifica, di tematiche green e social — a pari merito con Edoardo Vigna, giornalista del Corriere della Sera, sul finire dello scorso anno e accoglierlo materialmente in Redazione in queste settimane. Un premio avuto grazie all’immenso lavoro che i nostri giornalisti, con Elisa Orlandotti in prima linea, portano avanti con responsabilità e professionalità.
Ritornando al tema del numero, la speranza è che in via di estinzione — in senso figurato — ci finiscano i politici che guardano solo alla poltrona, gli imprenditori che fanno i propri interessi in modo scorretto attuando pratiche inquinanti senza considerare il futuro dei nostri figli, le idee di chi sostiene ancora la caccia, gli allevamenti ed è incurante della sofferenza animale in nome del divertimento o del profitto. Non basterebbe lo spazio di questo editoriale per citare tutte le cose che dovrebbero finalmente estinguersi, ma una che deve essere citata è la guerra, la barbarie più antica che ci portiamo dietro.

Leggi la news relativa al precedente numero di FVmagazine.
