
di Sonia Giuliodori
Avete mai provato i cosmetici solidi? In caso affermativo sarei curiosa di vedere la vostra espressione, soprattutto se avete acquistato la mia stessa marca… diciamo che la mia prima esperienza non è stata delle migliori; forse ho sbagliato prodotto.
Questione di tentativi
Ho iniziato con un dentifricio: design bellissimo con bastoncino in legno che ricorda un lecca lecca, packaging colorato e accattivante, 100% ecosostenibile, biodegradabile e, citando testualmente l’azienda, “ecolonomico” (ecologico ed economico), insomma una promettente rivoluzione green! Dal punto di vista del marketing non avrebbero potuto fare di meglio, lo ammetto. Ma una volta applicato il prodotto sullo spazzolino, peccato che non succeda nulla! Un po’ come provare a lavarsi i denti con un sasso. Mi è venuto il dubbio di aver sbagliato io qualcosa (in caso, per favore, avvisatemi, ne sarei felice), ma dopo varie prove, bagnandolo con acqua e usando anche le setole dure, il risultato non è cambiato. Lo so, starete pensando che i cosmetici solidi non fanno schiuma perché sono naturali, e so di non dovermi aspettare la fragranza di quelli a cui siamo comunemente abituati, ma tanto vale allora lavarsi i denti senza dentifricio, dato che si ottiene esattamente lo stesso effetto. I produttori affermano che dura quanto due tubetti di dentifricio, vero, io direi perfino tutta la vita (tanto non si scioglie), e resiste all’umidità del bagno, verissimo, nemmeno una pioggia torrenziale lo scalfirebbe!
Quello giusto per te
Dopo questo approccio fallimentare però non ho voluto scoraggiarmi e ho cambiato prodotto (e marca) e… magia, il fantastico mondo dei cosmetici solidi ha catturato anche me. Ho provato uno shampoo, ottimo e delicato, per poi sperimentare un balsamo (era una sfida, considerato come tratto i miei capelli con tinte e decolorazioni da almeno trent’anni) e devo dire che ha fatto il suo lavoro! Sui saponi, che sono forse i più diffusi e conosciuti – merito soprattutto di Lush – non avevo molti dubbi, così come sugli scrub, sui deodoranti invece avrei qualcosa da ridire, ma sorvoliamo. Il consiglio che mi sento di dare, tuttavia, è questo: funzionano meglio quelli in crema a base di ossido di zinco o bicarbonato, con aggiunta di oli essenziali, sostanze antibatteriche e ingredienti lenitivi come aloe e camomilla. Attenzione a farli assorbire bene prima di vestirvi o potreste rischiare di trovare qualche spiacevole macchia sugli abiti (esperienza docet). Non ho avuto il piacere di provare il colluttorio in pastiglie, ma sappiate che esiste.
Per concludere, ho capito che basta avere un po’ di pazienza, trovare quelli giusti e lasciarsi affascinare. Il passaggio da liquido a solido sarà un cambiamento gratificante.
Cosa si trova in commercio?
Ormai di tutto e di più: dentifrici, deodoranti, bagnoschiuma, detergenti per il viso, shampoo, balsami, scrub, oli nutrienti per il corpo, deodoranti, schiuma da barba e prodotti specifici per bambini.
Come si usano?
Shampoo, balsamo, bagnoschiuma e detergente per il viso: basta inumidire il panetto tra le mani, farlo sciogliere o schiumare e poi applicarlo sui capelli o sul corpo.
Scrub e oli nutrienti per il corpo: passare direttamente sul corpo bagnato e/o asciutto; sono perfetti durante e dopo la doccia.
Schiuma da barba: inumidire il pennello e passarlo sopra il panetto.
Dentifricio: non chiedetelo a me! (vedi sopra)

