Vegâteau 2024, il premio dedicato ai pasticceri lombardi
Sono aperte le iscrizioni per Vegâteau 2024, il primo contest regionale di pasticceria vegetale dedicato ai professionisti del settore con un’attività in Lombardia. I pasticceri lombardi sono chiamati a sfidarsi per realizzare il dolce plant based più goloso dell’anno.️
Il contest
Aperto in occasione del Sigep di Rimini, Vegâteau è nato e promosso da LAV onlus, lega anti vivisezione, assieme a Funny Veg, società di comunicazione specializzata in 100% vegetale, e patrocinato dai Consorzi lombardi dei Pasticceri di Bergamo e Brescia e dalla città di Bergamo, dove si tiene la finale il 5 maggio; i gentili sponsor sono KitchenAid, Hoplà Idee Veg di Trevalli Cooperlat, Metti un fiore de L’insalata dell’orto, Fritturista dell’Oleificio Zucchi; media partner sono le illustri testate di settore Gambero Rosso, Italia a Tavola, Pasticceria Internazionale e Alimenti funzionali.
Come partecipare 
I pasticceri di laboratori e cucine di pasticcerie lombarde interessati possono iscriversi gratuitamente compilando il form sul sito web Vegâteau.it fino al 31 marzo 2024: unica condizione è il creare un dolce davvero buono con esclusivi ingredienti vegetali. A supportare nel percorso un webinar erogato verso fine febbraio sulle basi della pasticceria plant based da FunnyVeg Academy con chef formatori della scuola di cucina vegetale.
La giuria
Una giuria specializzata formata da addetti ai lavori seleziona i dolci fino a eleggere nella finale del 5 maggio al Daste di Bergamo i migliori; novità del 2024: anche il pubblico assaggiatore può esprimersi sui dolci concorrenti attraverso la giuria popolare.
I premi del podio 
1 – la nuova Planetaria Bowl Lift di KitchenAid
2 – un master di due giornate in Pasticceria Vegetale presso FunnyVeg Academy
3 – una fornitura di fiori dried commestibili per la durata di dodici mesi offerti da Metti un Fiore
I premi a tutti e 10 i finalisti: forniture firmate da Hoplà Idee Veg di Trevalli Cooperlat e Fritturista dell’Oleificio Zucchi.
Riconoscimenti sono assegnati anche dalle testate che seguono in qualità di media partner l’evento.
Le motivazioni di Vegâteau
Le tradizioni migliori sono quelle che si innovano al passo con i tempi e su questo presupposto LAV e Funny Veg hanno deciso non solo di replicare il concorso lanciato nel marzo 2023 sotto il cappello di Bergamo Brescia 2023 – Capitale Italiana della Cultura, ma di estenderlo a tutta la Regione Lombardia, potenziandolo in ogni aspetto progettuale.
Una pasticceria inclusiva 
L’urgenza di aprire il mondo della pasticceria al vegetale è dato da numerosi fattori; in primis le sempre più diffuse intolleranze alimentari e le esigenze salutiste di parte della popolazione. La necessità di spostare gli equilibri su un’alimentazione che fa sempre più a meno dei derivati animali oggi raggiunge gran parte dei consumatori, consapevoli degli impatti ambientali e sensibili ai risvolti etici.
Le parole di LAV e Funny Veg
“L’obiettivo di Vegâteau – commenta la LAV – non è solo quello di accendere i riflettori sui pasticceri più abili con gli ingredienti vegetali, che pure avranno la meritata vetrina, ma anche uno strumento per diffondere un nuovo tipo di cultura gastronomica che faccia della tutela dell’ambiente e del rispetto verso ogni forma di vita una colonna portante, nell’interesse della salute e del benessere umano”.
“Dal 2016 – afferma Sonia Giuliodori, direttrice di Funny Veg – formiamo personale di cucina e forniamo aggiornamenti agli chef professionisti attraverso corsi e master presso FunnyVeg Academy. Per nostra esperienza, purtroppo, i pasticceri sono abbastanza refrattari al cambiamento ed è un vero peccato visto che la domanda di dolci 100% vegetali è forte: la registriamo dalle richieste che ci fanno i locali che chiamano per avere segnalazioni di esperti del settore. Speriamo che Vegâteau possa essere uno stimolo per cambiare e siamo felici di fornire a ogni iscritto la possibilità di usufruire di un webinar con le tecniche di base spiegate da nostri docenti esperti di pasticceria”
Torna alle news.
Vegâteau 2024, il premio dedicato ai pasticceri lombardi
Sono aperte le iscrizioni per Vegâteau 2024, il primo contest regionale di pasticceria vegetale dedicato ai professionisti del settore con un’attività in Lombardia. I pasticceri lombardi sono chiamati a sfidarsi per realizzare il dolce plant based più goloso dell’anno.️
Il contest
Aperto in occasione del Sigep di Rimini, Vegâteau è nato e promosso da LAV onlus, lega anti vivisezione, assieme a Funny Veg, società di comunicazione specializzata in 100% vegetale, e patrocinato dai Consorzi lombardi dei Pasticceri di Bergamo e Brescia e dalla città di Bergamo, dove si tiene la finale il 5 maggio; i gentili sponsor sono KitchenAid, Hoplà Idee Veg di Trevalli Cooperlat, Metti un fiore de L’insalata dell’orto, Fritturista dell’Oleificio Zucchi; media partner sono le illustri testate di settore Gambero Rosso, Italia a Tavola, Pasticceria Internazionale e Alimenti funzionali.
Come partecipare 
I pasticceri di laboratori e cucine di pasticcerie lombarde interessati possono iscriversi gratuitamente compilando il form sul sito web Vegâteau.it fino al 31 marzo 2024: unica condizione è il creare un dolce davvero buono con esclusivi ingredienti vegetali. A supportare nel percorso un webinar erogato verso fine febbraio sulle basi della pasticceria plant based da FunnyVeg Academy con chef formatori della scuola di cucina vegetale.
La giuria
Una giuria specializzata formata da addetti ai lavori seleziona i dolci fino a eleggere nella finale del 5 maggio al Daste di Bergamo i migliori; novità del 2024: anche il pubblico assaggiatore può esprimersi sui dolci concorrenti attraverso la giuria popolare.
I premi del podio 
1 – la nuova Planetaria Bowl Lift di KitchenAid
2 – un master di due giornate in Pasticceria Vegetale presso FunnyVeg Academy
3 – una fornitura di fiori dried commestibili per la durata di dodici mesi offerti da Metti un Fiore
I premi a tutti e 10 i finalisti: forniture firmate da Hoplà Idee Veg di Trevalli Cooperlat e Fritturista dell’Oleificio Zucchi.
Riconoscimenti sono assegnati anche dalle testate che seguono in qualità di media partner l’evento.
Le motivazioni di Vegâteau
Le tradizioni migliori sono quelle che si innovano al passo con i tempi e su questo presupposto LAV e Funny Veg hanno deciso non solo di replicare il concorso lanciato nel marzo 2023 sotto il cappello di Bergamo Brescia 2023 – Capitale Italiana della Cultura, ma di estenderlo a tutta la Regione Lombardia, potenziandolo in ogni aspetto progettuale.
Una pasticceria inclusiva 
L’urgenza di aprire il mondo della pasticceria al vegetale è dato da numerosi fattori; in primis le sempre più diffuse intolleranze alimentari e le esigenze salutiste di parte della popolazione. La necessità di spostare gli equilibri su un’alimentazione che fa sempre più a meno dei derivati animali oggi raggiunge gran parte dei consumatori, consapevoli degli impatti ambientali e sensibili ai risvolti etici.
Le parole di LAV e Funny Veg
“L’obiettivo di Vegâteau – commenta la LAV – non è solo quello di accendere i riflettori sui pasticceri più abili con gli ingredienti vegetali, che pure avranno la meritata vetrina, ma anche uno strumento per diffondere un nuovo tipo di cultura gastronomica che faccia della tutela dell’ambiente e del rispetto verso ogni forma di vita una colonna portante, nell’interesse della salute e del benessere umano”.
“Dal 2016 – afferma Sonia Giuliodori, direttrice di Funny Veg – formiamo personale di cucina e forniamo aggiornamenti agli chef professionisti attraverso corsi e master presso FunnyVeg Academy. Per nostra esperienza, purtroppo, i pasticceri sono abbastanza refrattari al cambiamento ed è un vero peccato visto che la domanda di dolci 100% vegetali è forte: la registriamo dalle richieste che ci fanno i locali che chiamano per avere segnalazioni di esperti del settore. Speriamo che Vegâteau possa essere uno stimolo per cambiare e siamo felici di fornire a ogni iscritto la possibilità di usufruire di un webinar con le tecniche di base spiegate da nostri docenti esperti di pasticceria”
Torna alle news.



